Perchè fare campeggio

Da Wikicamp.


Campeggiare in tenda, sfatiamo un falso mito.

Molte persone quando parlo delle mie vacanze tendarole storcono il naso pensando alla tenda come un posto scomodo adatto solo a chi si sa adattare e per risparmiare al massimo sulla propria vacanza.

Vorrei iniziare a sfatare alcuni miti che legano il campeggio ad un ambiente privo di comodità, pulizia ed ambiente poco sicuro con rischio di incontrare gente strana, quindi ecco il mio piccolo vademecum per chi si sta avvicinando a questo modo di vivere le vacanze.

Innanzitutto il campeggio libero è vietato, almeno in Italia, quindi scordatevi di piantare la tenda e svegliarvi con un orso o cinghiale che vi aspetta fuori per darvi il buongiorno, le strutture dedicate al campeggio sono protette (in alcuni casi con personale di sicurezza all’interno) e dotate di ogni comodità.

-Ma se piove poi mi entra l’acqua.

Ormai le tende di nuova generazione hanno un’impermeabilità molto elevata, possono restare giorni sotto la pioggia e restare completamente asciutte, anche sul pavimento perché hanno il catino cucito che non è altro che un telo impermeabile cucito con la tenda e diventa un tutt’uno (spiegazioni più dettagliate nel tutorial “il catino della tenda questo sconosciuto”).

-Ma la tenda è piccolissima è scomoda e non ci si muove.

Dai tempi degli scout mi hanno sempre insegnato che se si è in due si prende la tenda da tre, se siamo in tre si prende da quattro ecc. ecc., come la comodità, nelle tende nuove ci si sta’ in piedi ed hanno la veranda con il posto di un tavolo e sedie se fuori è brutto tempo (oltre le camere da letto) noi siamo in 3 abbiamo una tenda da 6, molti tendaroli fanno un percorso inverso, iniziano con tendoni da circo e di anno in anno riducono all’essenziale l’equipaggiamento. Dopo il primo anno si fanno le prime considerazioni sullo spazio.

-Si ma dormire per terra mi fa venire il mal di schiena.

Anche qui sono cambiati i materassi, in commercio esistono dei materassini (non da mare vi prego) gonfiabili, fioccati, con pompa automatica dove calibrando la durezza vi faranno dormire come angioletti, ed a volte meglio che a casa.

-La tenda va piantata, che perdita di tempo!

Certo, potrebbe, ma può essere un momento familiare costruttivo, specialmente per i bambini, tutti sono coinvolti e la soddisfazione di una tenda ben piazzata è impagabile basta non escludere nessuno. Di solito in meno di 60 minuti si allestisce la piazzola, con la pratica i tempi scendono di molto!

Sempre che i vicini non si offrano di darci una mano (che capita spesso).

– Ma come fai con i figli piccoli, devi corrergli dietro sempre e poi non si divertono.

Assolutamente non vero, primo sono più controllati in campeggio che in albergo (senza nulla togliere), poi sono loro che volendo dare una mano a montare tutto rimangono in zona e se si allontanano non c’è da preoccuparsi, ci pensano gli altri campeggiatori ad avvisarti, ed a volte rimarrete stupiti dalla cordialità dei vari campeggiatori.

Quando bisogna tornare a casa sono battaglie perché non vorranno farlo ed una volta a casa passeranno dei mesi a crearsi un campeggio personale con i cuscini di casa e lenzuola chiedendo sempre quando si torna in tenda.

-Si ma come fai a nascondere le cose di valore?

Premetto che in campeggio (ma in vacanza in generale) le cose di valore le lascio a casa, poi è impossibile che sparisca qualcosa visto che all’interno entrano solo chi campeggia e per entrare si passa da una reception/ingresso ed estranei non ne entrano.

Concludo dicendo solamente che siamo legati ad orari tutto l’anno, quindi in campeggio non ho problemi di orari per colazione, pranzo e cena, li faccio ad orari che voglio, mi è già capitato di fare colazione alle 10:30 ed il pranzo alle 14:30 poi sinceramente stare tutto il giorno in costume ed infradito senza doversi cambiare per la cena e fantastico, come è spettacolare andarsi a letto e sentire il rumore del mare che fa da ninna nanna, alzarsi la mattina e mettersi sulla propria poltrona (si esatto, le poltrone da campeggio esistono) e vedere il sole che si alza in cielo, ma la cosa più bella e cenare tutte le sere con tutta la famiglia davanti alla mia tenda con il tramonto del sole che mi saluta.

Speriamo di esservi stati utili per abbattere le ultimi diffidenze verso un modo diverso di vivere le vacanze.